Cara Oval ti scrivo

Cara Oval,

in tanti stanno scrivendo di te in queste ore, molti purtroppo a sproposito.

Ti accusano di essere fallita, di aver lasciato i tuoi soci a bocca asciutta, di essere un’app inutile, di non aver comunicato in modo opportuno che non stavi troppo bene. Ma cosa hai combinato?


Avrei voluto rispondere ad ogni singolo commento che leggevo ma ho dovuto mordermi la lingua perché, come tuo genitore fino a qualche giorno fa, ho delle responsabilità legali che in questo momento mi vietano di scrivere quello che vorrei, mi impediscono di proteggerti come ho sempre fatto e non mi permettono soprattutto di prendermi cura di tutte le persone che con grande passione e audacia ti hanno fatto crescere.


Già, perché quello che hai creato in questi 5 anni è stato qualcosa di grande e nessun detrattore della domenica potrà mai metterlo in discussione!

Hai saputo riunire un gruppo di persone incredibili attorno a te, fatto di oltre 60 professionisti che hanno costruito un prodotto unico e all’avanguardia, che ha aiutato migliaia di persone a gestire meglio le proprie finanze grazie ad un approccio innovativo e diverso da quello proposto fino ad ora dalla finanza tradizionale. Un team che hai fatto diventare talmente bravo e competente che non ha avuto problemi a trovare un nuovo impiego in questi giorni difficili, perché l’esperienza con te le ha arricchite e formate come poche in Italia.

Buona parte di loro continuerà a lavorare per te, perché chi ha sapientemente scelto di portarti avanti ha riconosciuto il grande valore delle persone che ti hanno curata fino ad ora.

Hai saputo alzare l’asticella nel modo di fare impresa, puntando sull’Italia e su Torino per la tua casa.

Hai scelto di comunicare con passione e senza mai tirarti indietro anche quando i temi erano delicati, come quello del denaro.

Hai osato quando dovevi fare scelte difficili e sei tornata indietro quando hai fatto degli sbagli.

Hai sempre pensato in grande anche quanto non c'erano le condizioni per farlo. Tanti ti diranno che sei stata imprudente, io ti dirò sempre che quello era il modo giusto di pensare.

Sei stata di ispirazione per tanti e lo sarai ancora per molto tempo, credimi!


Hai fatto anche i tuoi errori, com’è normale per un’adolescente come te che scalpita per diventare grande.

Hai accettato compromessi che forse non dovevi e hai faticato a essere quella che volevi diventare, soprattutto quando mancava il carburante nel razzo che ti doveva portare in quota. Perché alla fine il tuo problema più grande è proprio stato quello di non avere una famiglia abbastanza preparata per farti fare quello che dovevi fare, vincere.

E tu volevi vincere un campionato difficile, dove solo con grandi capitali si potevano giocare veramente le partite giuste.

Magari in futuro ci sarà modo di raccontare questi errori e aiutare chi ancora si deve cimentare a fare da genitore per una impresa simile alla tua.


Tu non sei fallita! Dobbiamo dirlo a questi detrattori che cercano solo il titolone per il loro articolo o un po’ di likes al loro post sui social! Non sei fallita perché continuerai a servire i tuoi clienti come hai sempre fatto, anche meglio grazie una nuova famiglia che sono sicuro saprà portarti in quel campionato in cui hai sempre voluto giocare. Non sei fallita perché l’azienda che ti ha portato avanti fino ad ora non è tecnicamente fallita. Impariamo ad usarli bene i termini quando sentenziamo qualcosa che ha dietro delle persone e un business che continuerà ancora.

Possiamo forse dire che hanno “fallito” le persone che non ti hanno permesso di continuare a crescere, e tra queste mi ci metto anche io che non ho saputo lottare anche dove le mie capacità non arrivavano. Quanti rimorsi avrò per questo!


Non hai mai voluto ingannare quelli che ti hanno aiutato nel tuo percorso e hanno investito in te. So bene che ti dispiace, così come dispiace a me, ma non dobbiamo avere rimorsi per averti presentata al mondo per quanto eri bella e aver cercato i sostenitori che ti servivano con così tanta convinzione. Loro sapevano che, come ogni startup, avevi dei geni un po' ribelli e non ti saresti conformata per rimanere mediocre. "Go big or go home" è uno dei motti che circola ancora oggi tra le persone che lavorano nei tuoi uffici!

É ovviamente giusto che qualcuno ora voglia capire come sia andata ma non è mettendo alla gogna chi le cose ha provato a farle per bene che si può tornare indietro. Le informazioni arriveranno tutte e per i canali ufficiali, non di certo tramite i social.

Abbiamo dato tutti il massimo, non rimproveratecelo.


É stato un onore per me essere al tuo fianco, mi hai regalato una delle esperienze più intense della mia vita e per sempre ti sarò riconoscente, così come lo sarò a tutti coloro che l'hanno resa possibile.

Fiero di averci provato fino in fondo, con tutta la passione, il duro lavoro e i sacrifici che hai richiesto!

Ora è il momento di farti andare avanti sotto nuove ali, che ti proteggeranno e ti faranno strada in questo nuovo capitolo della tua vita.

Buon viaggio Oval!